Giovanni entra spaesato nell’Aula Magna.
È la prima lezione di diritto privato.
Tiene sottobraccio il manuale, un quadernone a quadretti e un astuccio.
Si siede in prima fila.
Intorno a lui le matricole parlano del professore, della sua severità, di quanti ne bocci all’esame.
Giovanni sistema il quaderno sul banco. Quel timore non lo sente.
Ha sessantasette anni e da due è in pensione. Faceva l’ingegnere edile. Non aveva mai pensato che un giorno si sarebbe trovato lì. Giurisprudenza, poi. Con ingegneria sono come acqua e olio.
Alla fine dell’ora ripone la penna nell’astuccio, raccoglie le sue cose e se ne va. Così farà per tutto il corso. Ogni tanto, prima della lezione, tenta di parlare con qualche giovane collega. Chiede se hanno capito un passaggio, se sanno quando sarà il primo appello. Accenna una battuta. Gli rispondono a monosillabi, poi tornano a parlare fra loro. Giovanni rimane un momento lì accanto, prima di andare a sedersi.
Lo tengono a distanza.
Non è soltanto l’età. Non sono solo i pantaloni con la piega, le scarpe, il modo di chiedere permesso anche quando non ce n’è bisogno. C'è qualcosa in lui che non torna. Sembra il padre un po' stonato di qualcuno, entrato lì per caso.
Poi comincia a girare la voce che sia lì per le ragazze. Uno dice che certi vecchi si inventano qualsiasi cosa pur di provarci ancora. Un altro che poteva pagare e risparmiarsi gli esami. Ridono.
Giovanni è già uscito dall'aula, un po' curvo.
A casa, come ogni giorno, posa ordinatamente manuale e quaderno sulla scrivania, si mette in ciabatte e si cucina qualcosa da mangiare.
Vive solo. Il matrimonio era finito quando Carola aveva undici anni. Lei era rimasta con lui.
Ora Carola non c’è più. Se ne è andata la scorsa estate. Leucemia fulminante.
Aveva già scelto Giurisprudenza e compilato la domanda di immatricolazione.
Quando è morta, il termine per le iscrizioni era ancora aperto e Giovanni si è iscritto.
Ha finito di mangiare, si siede, apre il manuale e comincia a leggere.
Dopo la laurea, forse, si suiciderà. Ma a questo penserà dopo.
Domani ci sarà una verifica intermedia.
Sui diritti reali. Roba tosta.
Adesso meglio studiare.