Perché siamo divorati dalla ricerca di senso, se non c’è alcun senso? Me lo chiedo sul piano biologico: perché la nostra mente è così ostinatamente rivolta a questa ricerca?
Anche ammesso che si tratti di un’illusione prodotta dal cervello, resta da spiegare perché esista e quale funzione svolga.
La presenza di questa domanda non dimostra, da sola, che esista un senso oggettivo. Ma non è già qualcosa di reale, di cui anche una spiegazione materialista deve rendere conto?
Una riflessione a margine?
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